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PETER GREENAWAY – RSI -07.VII.2010

(continua…)


POESTATE – Sabato 29.V.2010 18.00 >

Il Rivellino LDV, via Castello 1, Locarno
Arte, Poesia, Letteratura, Bibliofilia, Fotografia, Musica, Performance art

Evento collaterale di PoestateLugano 2010
Sabato, 29 maggio 2010, dalle ore 18


© foto: Anthony Chretien

Si segnala in particolare
Omaggio a Boris Pasternak (1890-1960)
Nel 50.mo della morte 1960-2010.
Con Rossella Bezzecchi, appena tornata da Peredelniko.

Letture in russo di Arminio Sciolli.

Esposizione delle prime edizioni del Dottor Zivago.

Omaggio a Edoardo Sanguineti (1930-2010)
A pochi giorni dalla morte si ricorda il grande poeta.

Pictura mentis di Luca Barbieri e Luca Congedo.

Le sculture di Cesare De Vita evocano un ordine sfuggente, edificato su sottili ma tenaci tensioni. Verso tale affiorante geometria abbiamo rivolto l’intonazione del ‘rumoroso’ preludio di Sirens, tratto da Ulysses di James Joyce, e di alcuni frammenti eraclitei.

Il recente evento ha indotto a voltare in voce alcuni componimenti di Il Gatto lupesco di Edoardo Sanguineti.

Luca Barbieri – Registri vocali; Luca Congedo – Percussioni; Cesare De Vita – Solidi platonici.

(continua…)


White Night Show Details


© foto: Anthony Chretien

12 artisti, 1000 visitatori, 400 spettatori per 9 recital musicali, 3000 a vedere il ponte levatoio in fiamme a mezzanotte sotto il lanciafiamme di Pascal.
La forma vitruviana, simbolo dell’EXPO 2015, aspetta Poestate e Peter Greenaway sabato 29 maggio. Continua lo Show: il Rivellino non si arrende.

Arminio Sciolli


The Rivellino Magic Circus White Night Show

Notte Bianca di Locarno

The Rivellino Magic Circus White Night Show
Al Rivellino di Leonardo da Vinci, via Castello 1, Locarno
Sabato 22 maggio 2010
Musica, Poesia, Arte – Dalle 20.00 alle 02.00

(Scarica il programma in formato PDF)

PROGRAMMA

Le porte della mente
Omaggio al nostro insigne Maestro Ser Leonardo da Vinci e alla forma vitruviana.
Camouflage è un’artista o un gruppo di artisti? Performance dal vivo.

Ore 20 30
White Sound

MHL Percussion Ensemble – Davide Poretti, Roberto Guida, Ludovica Bizzarri, Leandro Gianini, Sakiko Yasui.
Musica sperimentale ispirata da un dipinto storico specialmente prestato per l’occasione da un collezionista
(opera a sorpresa).

Ore 22.00
Pictura Mentis

Pietro Luca Congedo: performer; Luca Barbieri: registri vocali; Cesare DeVita: Volumi Platonici.

Ore 24.00
Stella di Fuoco

Performance dal vivo dell’artista Pascal Murer.

Epilogo
Ognuno è artista.

Esposizione di pubblicazioni dedicate alla musica atonale
Prime edizioni di Arnold Schönberg, Theodor Adorno, Alban Berg, Anton Webern, Karlheinz Stockhausen, Igor Strawinski (con la riproduzione di un prezioso disegno di Aleksandr Benois che ritrae il compositore nel giardino di Casa Camuzzi a Montagnola, tratto dal libro Il Palazzo di Hermann Hesse, ELR Ascona/Lipsia 1997), Vladimir Vogel, Hanns Heisler, un Doktor Faustus, romanzo del 1947 di Thomas Mann, John Cage, e altri libri e spartiti di musica polifonica, fra i quali il prezioso volume De gli elementi d’Euclide libri quindici. Con gli scholii antichi tradotti prima in lingua latina da M. Federico Commandino da Urbino, 1575, aperto sulla pagina dell’icosaedro.

Mostre
1 – Stephan Spicher, Blossom redux.

2 – Pascal Murer, sculture.

3 – Incir Bülent, Scultura 2009/6759, venticinquemila pezzi di 5 centesimi svizzeri appoggiati (non incollati) su una struttura di 2,02 metri di altezza, con video e fotografie di Anthony Chretien.

4 – Allestimento di manifesti dedicati a Hermann Hesse – quale avvicinamento all’esposizione della serie “Le case dei poeti”, che si inaugurerà al Rivellino il 27 maggio 2010: Il Palazzo di Hermann Hesse, la Casa Camuzzi a Montagnola nelle immagini del fotografo pietroburghese Aleksandr Kitaev, evento collaterale di PoestateLugano – e una mostra di spartiti musicali originali del periodo 1913-1915, degli amici del Premio Nobel: Othmar Schoeck, Fritz Brun, e altri, con un piccolo omaggio al compositore ticinese Florindo Semini (Tre poemi di Hermann Hesse, 1967).

Organizzazione dell’evento: Il Rivellino LDV Art Gallery
Per la parte musicale: Luca Congedo / Per la parte video: Anthony Chretien
Per la parte editoriale: Jean Olaniszyn, ELR Edizioni Le Ricerche

Con la partecipazione di Art… on paper, Lugano

Arminio Sciolli
Il Rivellino LDV di Locarno

Info:
Il Rivellino LDV, Via al Castello 1, CH-6600 Locarno, Tel. +41 0 79 6324378, artgallery@ilrivellino.ch
Rivellino Fans Club su Facebook

A titolo di preludio una bacheca all’entrata espone diverse prime edizioni e partiture, anche autografe, dedicate alla musica atonale, seriale o dodecafonica.

Le prime due file gravitano attorno alla prima edizione di Doktor Faustus (1947) di Thomas Mann, il capolavoro letterario frutto dei consigli di Schoenberg (inspirazione del protagonista), Berg, Strawinsky, Adorno (autore di passaggi interi), Eisler, compositori ricordati con le loro maggiori opere stampate. Le altre due file rimandano a note svizzere illustrate da Max Bill (Vogel), Le Corbusier e Tinguely. Cage, Stockhausen, Boulez e Derrida conducono al 2000. Infine, un omaggio a Leonardo: I XV libri degli elementi di Euclide, nel commento di Commandino (1575), aperti alla pagina dell’icosaedro, una immagine della Festa del Paradiso dal cinelibro La Vita di Leonardo. Leonardo ed io del prof. Carlo Pedretti.

Durante la serata verranno instrumentalizzate le forme platoniche costruite da Cesare de Vita qui in stampa.


Leonardo da Vinci, Milano e i Navigli

Monte Verità organizza un convegno e una gita

A pochi giorni dal suo compleanno, il programma culturale “Racconti al Monte” dedica sabato 24 aprile, un convegno all’opera di Leonardo da Vinci, tra Milano e Locarno. Previsti interventi sul Rivellino, sulla storia della navigazione sui Navigli, uno degli aspetti più affascinanti di Milano. Completa il programma la presentazione di Expo 2015, un progetto incentrato sull’acqua. Prevista inoltre, sabato 8 maggio, una gita accompagnata sui Navigli.

I Navigli di Milano
Era il 1482 quando Leonardo da Vinci, appena giunto a Milano, fu incaricato da Ludovico il Moro di studiare un sistema per permettere la navigazione dal lago di Como fino a Milano. Leonardo, che progettò il sistema di chiuse per ovviare al problema del dislivello dei terreni e per rendere così possibile la navigazione, non perse l’occasione per farne alcuni schizzi. Leonardo, che progettò il sistema di chiuse per ovviare al problema del dislivello dei terreni e per rendere così possibile la navigazione, non perse l’occasione per farne alcuni schizzi e disegni inseriti nel Codice Atlantico. Il sistema dei Navigli ha un’origine antichissima e tutt’ora è uno degli aspetti più caratteristici e affascinanti di Milano. Il sistema dei fossati serviva a scopo di difesa, ma anche a fornire l’acqua necessaria per la vita della città e per le attività artigianali. I Navigli erano però anche usati per il trasporto delle derrate e delle merci. Verso la metà del Quattrocento, venne messo in opera un sistema di conche che permetteva le comunicazioni fra bacini di diverso livello. Tra il 1506 e il 1513 Leonardo da Vinci studiò la conca del naviglio di S. Marco. Il suo progetto consisteva nell’allacciare il Naviglio Martesana alla cerchia interna dei Navigli attraverso due chiuse, a S.Marco e all’Incoronata; in questo modo si sarebbe potuta attraversare la città via acqua, e in prospettiva collegare l’Adda al Ticino. Da notare un’idea originale di Leonardo: il portello inferiore, manovrabile dall’alzaia, per diminuire o aumentare la portata dell’acqua. Dell’antico sistema dei Navigli ne restano oggi visibili solo tre: il Naviglio Grande e quello Pavese, collegati dalla Darsena, e il Naviglio Martesana nel nord-est della città. Tutti gli altri Navigli vennero infatti progressivamente coperti a partire dall’Ottocento fino al colpo di grazia negli anni Trenta con la copertura totale della cerchia interna. Negli ultimi venti anni i Navigli Grande e Pavese sono diventati il cuore del divertimento notturno milanese, mentre il Naviglio Martesana è stato valorizzato da una pista ciclabile che lo segue dal centro di Milano fino all’Adda. E’ stata avviata una prima linea di navigazione turistica e sono riapparsi progetti di riaperture, seppure parziali, della rete originaria, che fanno sperare nella riscoperta di un patrimonio unico della città di Milano.

(continua…)


Leonardo da Vinci’s 558 birthday (15.04.2010)

In a cultural environment where most structures pay much effort to justify hefty investments in larger spaces, the so-called container, and still missing the public involvement target, the Ravelin showed how an apparently banal birthday evening (Leonardo da Vinci’s 558) can blossom into a collective trance experience.
200 extremely motivated spectators/actors freely strolled between Stephan Spicher’s plexis, the invented instruments and noises of Luca Congedo and Fabrizio Rosso. Leonardo’s Ravelin most contaminated than ever.
Granfinale urban nocturne with graffiti artist Cairo, disappointed by benevolent policewatch.
It took 6 hours to bring to an end the 5 feet long Leonardo themed B’day cake from deluxe Marnin patisserie on sangria.
No one went to bed indifferent, even those shaking heads. Irradiation at, around, and outside the venue… and still not a single sponsor. Is the lack of monetary means the best art incentive against opulent mediocrity?
Probably not, but yesterday less favoured Ticino’s art scene implemented most of Jean Luc Nancy’s contemporary art theories, unconsciously, unpedantesque.
Involuntary naivete or raveling metabolization?
LdV inspiration fans will need to wait a full year for doublecheck.

Arminio Sciolli

(continua…)


PIETRO LUCA CONGEDO

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Nasce a Legnano (MI) nel 1977.
Studia percussioni presso la Musikhochschule della  Svizzera Italiana a Lugano
diplomandosi sotto la guida dei professori M. Ardeleanu e B.Wulff.
Contemporaneamente si perfeziona seguendo seminari con  percussionisti come A.
Boettger, S.Geber, I.Nakamura.
Studiudia Cymbalom presso il Conservatoire National de Strasburg con il
professore L. Gaggero.

L’importante incontro e collaborazione con il compositore Karlheinz Stockhausen lo avvicina
allo studio della composizione e dell’elettronica applicata alle percussioni, specializzandosi
nel multi-set.

Nel Febbraio del 2007 viene scelto dal compositore K.Stockhausen come interprete
raccomandato per l’esecuzione dei suoi lavori per percussione-solo e percussione-solo ed
elettronica.

Dalla continua ricerca e collaborazione con artisti, architetti ed ingegneri sviluppa e realizza
nuovi strumenti a percussioni chiamati Perscultronìc, ideando musiche per performance,
istallazioni e immagini.

È fondatore dello STUDIO U, sede di ricerca sperimentale sull’arte, e la SWISS
PERCUSSION SCHOOL entrambi siti in Lugano.

Vincitore di premi internazionali e borse di studio  quali “Stipendienpreise 2002
Darmstadt”; “Stockhausen preise 2005”; “Stockhausen preise 2006”,  svolge un’intensa attività
concertistica come percussionista-performer e compositore per differenti Festival,Teatri,

Televisioni e Radio come:
International Ferienkurse für Neue Musik Darmstadt; New World Music Days-Svizzera;
Progetto Martha Argerich-Lugano; Basel Stadtcasino; Istanbul Parade Festival; Swiss Expo 02;
Teatro Strawinskij di Montreaux; Sala Rachmaninoff (Mosca); Teatro National de
Brasilia; Teatro Guaira (Curitiba); Università Federale di Belorizzonte; Sulztalhalle in Kürten
(Köln); Centro Ricerche FIAT; Teatro del Tempo (Mendrisio); Teatro Dimitri Verscio;
B.Barattelli; Spazio Novecento Cremona; Festival Internazionale di Montalcino; Rai Radio
Tre; Radio della Svizzera Italiana; Televisione della Svizzera Italiana;Teatro Alla Scala-
Milano Musica; Teatro Strehler; Nuovo Auditorium Parco della Musica-Roma, Associazione
Conductus-Merano; Amici di Paganini-Genova; Odessa Festival(Ucraina); Gare du
Nord(Basel), Il Rivellino – Locarno.
Collabora con compositori, artisti, interpreti, tecnici e direttori come:
K.Stockhausen, S.Reich, S.Bussotti, T.Hosokawa, M.Jarrel, A.Hölszky, D.Mack, K.Hubert,
A.Curran, M.Steinauer, N.Vassena, G.Ulivelli, M.Ardeleanu, B.Wulff, M.Argerich, J.Kalitzke,
G.Bernasconi, D.Fasolis, G.Ruggeri.
Svolge numerose Tournee in Brasile, Russia, Romania, Turchia, Germania, Svizzera, Italia,
Ucraina,Viatnam,Indonesia.
Inoltre collabora come solista con Ensemble ed Orchestre quali: Lugano Percussion Group,
Ars Ludi, Orchestra della R.S.I , Coro della R.S.I, Basel Sinfonietta.

Attualmente insegna Electronic and Midi Percussion presso il Conservatorio della Svizzera Italiana.

www.lucacongedo.it


STEPHAN SPICHER


BLOSSOM

1950 Born in Basel, Switzerland
1969 Art Academy Basel and student of the italian painter Beppe Assenza analyzing Goethes color concept
1980 Stay in New York City
1982 Berlin: first black and white works, ash paintings, large scale works Move to Maggia: ‘Wall of Ashes’ (series)
1986 First travel to Asia: Japan and Taiwan
1987 Breakup of picture panels into disconnected, several-part-works chromatographie
1991 First travel to Russia
1992 Christoph Merian Foundation: studio in Bali
1993 Travel to Latin America ‘Space and Counterspace’ (series)
1996 First works on zinc, color and non-color, line and emptiness Zinc panels and architecture ‘Eternal Line’
1998 Stay in Bali
2000 ‘Eternal Line’ on aluminium Cultural anthropologic projects with Indonesia
2003 Transorming the line into plant energy
2005 ‘Blossom’: series on aluminium and paper

Living and working in Basel and Maggia

www.stephanspicher.com


ROBERT WILSON

credit photo: Alessandro Crinari

Of Wilson’s artistic career, Susan Sontag has added “it has the signature of a major artistic
creation. I can’t think of any body of work as large or as influential.” A native of Waco,
Texas, Wilson was educated at the University of Texas and arrived in New York in 1963 to
attend Brooklyn’s Pratt Institute. Soon thereafter Wilson set to work with his Byrd Hoffman
School of Byrds and together with his company developed his first signature works
including King of Spain (1969), Deafman Glance (1970), The Life and Times of Joseph
Stalin (1973), and A Letter for Queen Victoria (1974). Regarded as a leader in Manhattan’s
then-burgeoning downtown art scene, Wilson turned his attention to large-scale opera and,
with Philip Glass, created the monumental Einstein on the Beach (1976) which achieved
world-wide acclaim and altered conventional notions of a moribund form.
Following Einstein, Wilson worked increasingly with major European theaters and opera
houses. In collaboration with internationally renowned writers and performers, Wilson
created landmark original works that were featured regularly at the Festival d’Automne in
Paris, Der Berliner Ensemble, the Schaubühne in Berlin, the Thalia Theater in Hamburg,
the Salzburg Festival, and the Brooklyn Academy of Music’s Next Wave Festival. At the
Schaubühne he created Death Destruction & Detroit (1979) and Death Destruction &
Detroit II (1987); and at the Thalia he presented the groundbreaking musical works The
Black Rider (1991) and Alice (1992). He has also applied his striking formal language to
the operatic repertoire including Parsifal in Hamburg (1991), Houston (1992), and Los
Angeles (2005); The Magic Flute (1991), Madame Butterfly (1993); and Lohengrin at the
Metropolitan Opera in New York (1998 & 2006). Wilson recently completed an entirely new
production, based on an epic poem from Indonesia, entitled I La Galigo, which toured
extensively and appeared at the Lincoln Center Festival in the summer of 2005. Wilson
continues to direct revivals of his most celebrated productions, including The Black Rider
in London, San Francisco, Sydney, Australia, and Los Angeles; The Temptation of St.
Anthony in New York and Barcelona; Erwartung in Berlin; Madama Butterfly at the Bolshoi
Opera in Moscow; and Wagner’s Der Ring des Nibelungen at Le Châtelet in Paris.
Wilson’s practice is firmly rooted in the fine arts and his drawings, furniture designs, and
installations have been exhibited in museums and galleries internationally. Extensive
retrospectives have been presented at the Centre Georges Pompidou in Paris and the
Boston Museum of Fine Arts. He has mounted installations at the Stedelijk Museum in
Amsterdam, London’s Clink Street Vaults, and the Guggenheim Museums in New York
and Bilbao. His extraordinary tribute to Isamu Noguchi has been exhibited recently at the
Seattle Art Museum and his installation of the Guggenheim’s Giorgio Armani retrospective
have traveled to London, Rome and Tokyo.
Each summer Wilson decamps to the Watermill Center, a laboratory for the arts and
humanities in eastern Long Island. The Watermill Center which brings together students
and experienced professionals in a multi-disciplinary environment dedicated to creative
collaboration. A three-day gala benefit and re-dedication of the reconstructed main building
is scheduled for the summer of 2006.

Wilson’s numerous awards and honors include an Obie award for direction, the Golden
Lion for sculpture from the Venice Biennale, the 3rd Dorothy and Lillian Gish Prize for
Lifetime Achievement, the Premio Europa award from Taormina Arte, two Guggenheim
Fellowship awards, the Rockefeller Foundation Fellowship award, a nomination for the
Pulitzer Prize in Drama, the Golden Lion for Sculpture from the Venice Biennale, election
to the American Academy of Arts and Letters, the National Design Award for Lifetime
Achievement, and named as Commandeur des arts et des letters by the French Minister of
Culture.
From: www.robertwilson.com


VIDEO